Congedo parentale Covid19 per quarantena scolastica o didattica a distanza dei figli di lavoratori dipendenti

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Una indennità alternativa al lavoro agile

fonte: sito INPS (qui  e qui)

ultimo aggiornamento: 26 novembre 2020

Il decreto-legge 8 settembre 2020, n. 111 ha introdotto, in favore dei genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, il congedo Covid-19 per quarantena scolastica dei figli. Si tratta di un congedo indennizzato con il 50% della retribuzione ordinaria, da utilizzare per astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, durante il periodo di quarantena del figlio convivente e minore di 14 anni (ora 16 anni, vedi gli aggiornamenti più in basso), disposta dal Dipartimento di prevenzione dell’ULSS competente al verificarsi di casi all’interno del plesso scolastico.

Il congedo può essere fruito solo se i genitori non possono svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, e comunque in alternativa a questa. Fruitore del congedo può essere uno solo dei genitori conviventi con il figlio, oppure entrambi ma alternativamente, per periodi di quarantena ricompresi tra il 9 settembre e il 31 dicembre 2020, anche antecedenti alla presentazione della domanda.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • tramite il portale web dell’INPS
  • tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento)
  • tramite i Patronati / CAF

Aggiornamenti successivi

La legge di conversione del cd. “decreto ristori” ha abrogato il decreto-legge n. 111/2020 e, con il nuovo articolo 21-bis, al comma 3, dispone la nuova disciplina del congedo straordinario per quarantena scolastica.

  1. A partire dal 14 ottobre è possibile utilizzare il congedo di cui trattasi, in alternativa al lavoro in modalità agile, anche nelle ipotesi in cui il contatto sia avvenuto in luoghi diversi dalla scuola, a condizione che la quarantena sia stata disposta con provvedimento del Dipartimento di prevenzione della ULSS competente.
  2. Viene elevata fino a 16 anni l’età del figlio per il quale il genitore lavoratore dipendente può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena disposta per il figlio stesso. I genitori dei figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni possono astenersi dal lavoro senza diritto alla corresponsione di alcuna indennità né al riconoscimento della contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. In quest’ultimo caso i genitori devono presentare la domanda di congedo in argomento solamente al proprio datore di lavoro e non all’INPS.
  3. A partire dal 29 ottobre 2020, i lavoratori dipendenti possono avvalersi del congedo COVID-19 anche per sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni 14, a condizione che sia stata disposta con un provvedimento, adottato a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale o dalle singole strutture scolastiche.

Riferimenti normativi