Esonero contributivo per lavoratrici a tempo indeterminato con almeno 3 (2) figli

INFOGRAFICA INPS

fonte: INPSDipartimento Politiche della Famiglia

[5 luglio 2024 – aggiornamento]

Pubblicate sul portale INPS le risposte alle domande frequenti (FAQ).

[7 febbraio 2024]

Circola in questi giorni la notizia di un nuovo ‘bonus mamma 2024’ previsto dalla Legge di Bilancio 2024 (art. 1, co. 180-182). Si tratta di una misura che aumenta il ‘netto’ della busta paga, con uno sgravio sulla quota di contributi previdenziali secondo le modalità previste dalla Circolare INPS n. 27 del 31 gennaio.

Chi ne ha diritto

L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali è riconosciuto per il triennio 2024-2026 alle lavoratrici con contratto a tempo indeterminato madri di almeno 3 figli, fino al compimento del diciottesimo anno d’età del più giovane.

In via sperimentale, per l’anno 2024 è riconosciuto anche con due figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più giovane.

Il beneficio spetta dal mese di nascita del terzo (secondo) figlio, se successivo al mese di gennaio 2024.

Quanto vale

I contributi previdenziali in questione sono circa il 9% della retribuzione lorda. L’esonero sarà applicato fino ad un tetto massimo di 3mila euro per anno (250 euro/mese).

Questa misura è alternativa (non cumulabile) all’esonero contributivo introdotto dal cd. Decreto Lavoro nel 2023, che vale già il 6-7% della retribuzione lorda (cd. ‘taglio del cuneo fiscale’)[cfr. co. 15 art. 1, Legge di Bilancio 2024].

Cosa fare per ottenere l’esonero

Non è necessario presentare una richiesta formale all’INPS.
Dal momento in cui sussistono i requisiti è sufficiente comunicare i codici fiscali dei propri figli al datore di lavoro, che provvederà al conseguente inoltro all’INPS per via telematica.

Per approfondire

Circolare INPS n. 27 del 31 gennaio 2024