Bonus asilo nido

Contributo statale per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici o privati-autorizzati

[26-feb-2021] L’INPS ha attivato la procedura che consente l’inserimento delle domande di Bonus Nido per l’anno 2021.

Cos’è, chi ne ha diritto

Il bonus asilo nido è un rimborso economico al genitore che sostiene il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici o ‘privati autorizzati’. Il buono è erogato dall’INPS ai genitori che ne fanno domanda, quando documentano l’avvenuto pagamento delle singole rette.

Come richiederlo

link alla scheda del portale INPS

vedi anche la documentazione (a cura di Asilo nido comunale Arcobaleno):

Quanto vale

Per il triennio 2020-2022, l’importo del bonus è correlato all’ISEE della famiglia:

iseeimporto massimo mensilevalore massimo annuo (x11)
fino a 25mila272,73 euro3.000,00 euro
da 25 a 40mila227,27 euro2.500,00 euro
oltre 40mila (o senza)136,37 euro1.500,00 euro

NB: Il contributo mensile non eccede comunque l’importo della singola retta mensile, se questa è inferiore.

NB: Il bonus asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall’art. 2, comma 6, della legge 22 dicembre 2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite. Quindi se il genitore chiede il bonus, non potrà usufruire della detrazione IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi.

Come richiederlo (la domanda)

La domanda può essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta, durante tutto il corso dell’anno fino ad esaurimento del budget, e comunque non oltre il 31 dicembre, esclusivamente in via telematica, con una delle seguenti modalità:

  1. Servizi telematici INPS accessibili direttamente dal cittadino che si autentica tramite PIN, SPID o CIE.
  2. Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante); è previsto supporto e acquisizione contestuale della domanda: Resta comunque necessario che il richiedente sia in possesso di PIN dispositivo.
  3. Enti di Patronato, CAF o altri soggetti abilitati, anche per delega.

Alla prima presentazione della domanda deve essere allegata la documentazione da cui risulti l’iscrizione (lettera di ammissione per il primo anno, conferma di iscrizione per i successivi), oppure il pagamento della retta relativa al primo mese. Inoltre, vanno prenotati i mesi dell’anno solare per i quali si intende chiedere il contributo.

Nei mesi successivi, per ottenere gli ulteriori rimborsi devono essere allegate le ricevute dei pagamenti mensili non appena disponibili, e comunque improrogabilmente entro il 31 dicembre (per i nidi privati autorizzati) o entro il 1 aprile dell’anno successivo (per i nidi pubblici).

Se la frequenza prosegue nell’anno successivo, va presentata una nuova domanda.

Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Come comunicare all’INPS i pagamenti

La documentazione va trasmessa in file di dimensioni inferiori a 1Mb (in formato PDF, jpeg, jpg, jpe, png, tiff, bmp, gif). I documenti che provano i pagamenti, devono riportare:

  • denominazione e p.iva della struttura
    (Asilo nido Arcobaleno, p.iva 00170360242)
  • il CF del minore
  • il mese di riferimento
  • il nominativo del genitore pagante
  • gli estremi del pagamento, oppure la quietanza

NB: Nel caso in cui una delle suddette ricevute sia relativa al pagamento di più mesi di frequenza, il file dovrà essere allegato rispetto ad ogni mese cui si riferisce.

L’app INPS mobile consente di allegare la documentazione di spesa necessaria alla fruizione del bonus asilo nido mediante dispositivo mobile/tablet, allegando i dati acquisiti tramite una semplice fotografia dell’attestazione di pagamento. NB: questo sistema di acquisizione è utilizzabile soltanto per mensilità rispetto alle quali si è prenotato il budget.

FAQ (risposte alle domande frequenti)

Dubbi? Controlla le domande frequenti (FAQ) sul sito dell’INPS.

Riferimenti normativi