fonte: portale INPS (Circolare n. 106 del 16 ottobre 2026)
Cosa è, quanto vale
Misura economica che sostituisce temporaneamente l’esonero contributivo, posticipato al 2027.
Il Bonus consiste in un contributo di 60 euro per mese lavorato nel 2026, quindi può raggiungere la somma di 720 euro, e sarà corrisposto da INPS in un’unica soluzione (a dicembre, oppure entro febbraio 2026).
Requisiti
Il Bonus spetta alle:
- madri con due figli: fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio;
- madri con tre o più figli: fino ai 18 anni del figlio più piccolo (escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato).
Possono accedervi lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) e autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata. Sono sempre esclusi i contratti di lavoro domestico.
Il reddito da lavoro annuo non deve superare i 40.000 euro.
Sono escluse dal Bonus le lavoratrici madri con tre o più figli, titolari di contratto a tempo indeterminato.
Queste ultime possono accedere all’esonero contributivo previdenziale per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, legge di bilancio 2024.
COME e QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
Il servizio per la presentazione delle domande sarà attivo dal 20 ottobre al 31 dicembre 2026.
È possibile richiedere il Bonus attraverso il servizio online, accedendo tramite le proprie credenziali. Dopo l’invio della domanda, è possibile monitorare lo stato di lavorazione, consultare le ricevute e aggiornare le modalità di pagamento.
In alternativa al servizio online, è possibile presentare la domanda tramite patronati o Contact Center.