Cosa è
Introdotto con la legge di bilancio 2025, è un contributo economico unico di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato.
Dal 14 aprile 2026 l’INPS ha comunicato la disponibilità del servizio per la presentazione delle domande per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Requisiti
1. (evento) nascita* di un/a figlio/a
* (adozione, affidamento…)
2. (status del richiedente)
- cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, loro familiari titolari di diritto di soggiorno
- permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
- permesso unico di lavoro, o per motivi di ricerca (residenti in Italia)
- altro permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno*
- Nel caso di permessi scaduti è necessario dichiarare di avere presentato la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno e gli estremi della ricevuta della richiesta o del cedolino
- sono equiparati: apolidi, rifugiati, titolari di protezione internazionale, cittadini del Regno Unito se residenti nel territorio nazionale entro il 31 dicembre 2020
3. il genitore richiedente deve risultare convivente con il figlio/a nato/a
4. il genitore richiedente deve risultare residente in Italia dalla data dell’evento (nascita, …) alla data di presentazione della domanda
5. ISEE minorenni* non superiore a 40.000 euro
* neutralizzato dalle erogazioni ricevute per l’Assegno unico e universale
La domanda
Il pagamento
All’atto della domanda va indicata la modalità di pagamento prescelta (IBAN).
L’INPS procede all’erogazione del Bonus nuovi nati in ragione dell’ordine cronologico di arrivo (data e ora) delle domande presentate e accolte sulla base del procedimento di verifica della sussistenza dei requisiti, nei limiti delle risorse stanziate nell’anno di presentazione della domanda.