Assegno di maternità dello Stato (per lavoratrici atipiche o discontinue)

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fonte: portale INPS [art. 75, d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151].

COS’È, CHI NE HA DIRITTO

L’Assegno di maternità per lavori atipici e discontinui, chiamato anche Assegno di maternità dello Stato, è una prestazione previdenziale a carico dello Stato, concesso ed erogato direttamente dall’INPS a fronte della nascita(1) di un figlio/a quando la madre:

a) non beneficia dell’indennità di maternità (artt. 22, 66 e 70 del T.U.), ovvero se questa risulta inferiore all’importo dell’Assegno (in questo caso spetta la sola quota differenziale);

b) si trova in una delle seguenti particolari condizioni:

  1. se lavoratrice, deve avere almeno 3 mesi di contribuzione per maternità nel periodo compreso tra i 18 e i 9 mesi precedenti il parto o l’effettivo ingresso del bambino in famiglia in caso di adozione nazionale, affidamento preadottivo, oppure ingresso in Italia in caso di adozione internazionale;
  2. se disoccupata, deve aver lavorato almeno tre mesi e perso il diritto a prestazioni previdenziali o assistenziali. Il tempo che intercorre tra la data della perdita del diritto alle prestazioni e la data del parto o dell’effettivo ingresso in famiglia del bambino, in caso di adozione o affidamento, non deve superare il periodo delle prestazioni godute e comunque non deve essere superiore a nove mesi;
  3. se durante il periodo di gravidanza ha cessato di lavorare per recesso, anche volontario, dal rapporto di lavoro, deve avere tre mesi di contribuzione nel periodo che va dai 18 ai 9 mesi antecedenti al parto.

(1) L’assegno è concesso anche per i casi di adozione e affidamento preadottivo. In questi casi può essere richiesto dall’altro genitore, anche adottivo/affidatario.

QUANDO, COME E DOVE RICHIEDERLO

  • LE INFORMAZIONI

    scheda informativa sul portale INPS

  • LA DOMANDA (online)

    accedi al servizio sul portale INPS
    con la tua identità digitale (SPID / CIE)

La domanda deve essere presentata entro sei mesi:

  • dalla nascita del bambino;
  • dall’effettivo ingresso del minore in famiglia, nel caso di adozione o affidamento, oppure in Italia in caso di adozione internazionale.

La domanda per l’Assegno di maternità dello Stato deve essere presentata online alla sede INPS competente, attraverso:

Nel caso in cui si abbia diritto a una prestazione di maternità di importo inferiore, è possibile richiedere il pagamento della quota differenziale.

Qualora sia stato concesso dal Comune l’Assegno di maternità di base (art. 74, d.lgs.151/2001), l’assegno dello Stato spetta solo per l’eventuale differenza.

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