Interventi economici a sostegno del ruolo di cura dei familiari non autosufficienti (caregiver)

Sostegni economici alla cura di familiari non autosufficienti

Beneficiari degli interventi: chi è ‘caregiver’ familiare (definizione)

È la persona che assiste e si prende cura di un familiare non autosufficiente o invalido.

Sono considerati familiari: coniuge (o parte di unione civile), convivente di fatto, parente o affine di primo o secondo grado,…*

* Legge n. 205/2017 – art. 1, comma 255: Si definisce caregiver familiare la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18.

Tipologia di contributi economici

 (3 linee di intervento/priorità, in relazione alla condizione del familiare assistito)
[allegato A – D.G.R. n. 295 del 16 marzo 2021]

A.1 – familiare in condizione di disabilità gravissima, e specificamente:
  • persona affetta da decadimento cognitivo con gravi disturbi comportamentali, o da disturbi neurosensoriali che richiedono assistenza continuativa (CGmgs)
  • persona con dipendenza vitale o ventilazione assistita che necessita di assistenza domiciliare continuativa (CGa)
  • persona affetta da sclerosi laterale amiotrofica (CGsla)
  • persona con disabilità psichica e intellettiva (età 3-64) con stato riconosciuto di handicap grave (CGp)
  • persona con disabilità fisica e motoria (età 18-64) con stato riconosciuto di handicap grave (CGf)
A.2 – familiare che non ha avuto accesso alle strutture residenziali a causa delle disposizioni normative emergenziali
A.3 – familiare già accolto in regime residenziale e destinatario di programma di deistituzionalizzazione (ricongiungimento fra persona assistita e caregiver)

I contributi economici sono subordinati alla presentazione dell’ISEE e alla Valutazione Multidimensionale, possono avere un importo variabile [per i dettagli vedi Avviso Pubblico ULSS 7], saranno erogati a cadenze mensile scorrendo le graduatorie uniche dell’ULSS e fino ad esaurimento delle risorse assegnate.

N.B.: questi contributi non sono cumulabili con l’ICD (Impegnativa di Cura Domiciliare) percepita dal familiare assistito.

La domanda: come e quando

MODULO DI DOMANDA

Allegati:

  • carta di identità

  • ISEE socio-sanitario dell’assistito

  • SVAMA semplificata compilata dal Medico di medicina generale per la parte di sua competenza.

Concorrono alla formazione della prima graduatoria le domande presentate al Comune di Thiene nel periodo da giovedì 10 marzo 2022 alle ore 12.00 di giovedì 12 maggio 2022,

– via PEC: thiene.comune@pec.altovicentino.it

– via email: protocollo@comune.thiene.vi.it oppure reginato.s@comune.thiene.vi.it

La domanda può essere ritirata anche in formato cartaceo presso l’Ufficio Servizi alla Persona e alla Famiglia, su appuntamento. Contattare:

Assistente Sociale dott.ssa Adriana Ballardin
0445804739
ballardin.a@comune.thiene.vi.it

Assistente Sociale dott.ssa Sara Reginato
0445804734
reginato.s@comune.thiene.vi.it


Riferimenti normativi